Solidale hortus

Progetto per l’inserimento lavorativo alunni h

Relazione a.s. 

Il “progetto serra” è stato attivato presso l’itas nell’a.s. 2004/2005 e, nel tempo, è stato  poi ampliato  e perfezionato fino a prevedere, nell’estate 2010, un’esperienza che ha coinvolto anche ragazzi esterni alla scuola segnalati dai servizi sociali del comune di Todi.

L’attività svolta (giugno-settembre) si è articolata in due mattine alla settimana e per l’occasione sono stati utilizzati gli spazi sovrastanti le serre predisposti per svolgere lavori di tipo floro-vivaistico e ortivo, anche grazie al nuovo  impianto di irrigazione a goccia istallato proprio per garantire il proficuo svolgimento delle suddette attività.

Gli alunni coinvolti nel progetto seguono una programmazione didattica differenziata e si avvalgono in media di sei ore di attività di sostegno che sono chiaramente troppo esigue rispetto all’orario scolastico complessivo, date le loro difficoltà nel seguire il normale svolgimento delle lezioni e nel partecipare attivamente all’attività didattica, considerato anche che le discipline sono sempre più specifiche e richiedono sempre più concentrazione, capacità d’astrazione, approfondimento e molte ore di studio.

Per questi alunni non si può prevedere solamente l’acquisizione di conoscenze e la partecipazione alla vita e alle attività della classe, come si richiede agli altri, ma occorre predisporre percorsi che abbiano come finalità l’acquisizione di professionalità e/o competenze professionali al massimo livello consentito dalla disabilità e che quindi facilitino una integrazione sociale e lavorativa.

Infatti, l’inserimento del disabile in una situazione lavorativa reale favorisce il potenziamento dell’autonomia e “lavorare” in serra o, comunque, svolgere attività di questo genere, diventa un’occasione di maturazione complessiva in grado di potenziare le sue capacità residue e, al tempo stesso, renderlo capace di  sapere, saper fare e quindi saper essere, migliorando il suo livello di autostima, vista l’importanza che riveste un ruolo lavorativo riguardo all’identità personale e sociale di ognuno.

Per loro si deve cioè predisporre un lavoro che guardi lontano e diventi un vero e proprio progetto di vita. 

Durante l’inverno queste attività vengono svolte nelle serre e gli alunni, divisi in gruppi a seconda del grado di disabilità, svolgono compiti che vanno dalle mansioni più semplici (innaffiatura, talee, rinvaso, trapianto, riordino del materiale e uso degli strumenti meno pericolosi) ad attività più complesse e delicate quali la potatura e l’innesto.

Chiaramente questo tipo di attività, rivolta ai ragazzi con deficit cognitivo lieve e, pertanto, con un futuro lavorativo, è quella che più mira all’acquisizione di competenze spendibili per un futuro inserimento ad esempio in aziende vivaistiche o agricole, secondo l’indirizzo caratterizzante l’itas.


Il progetto

Gli alunni seguiranno il progetto per circa due ore alla settimana e, qualora sia possibile, potranno lavorare anche in coppia.

Obiettivi trasversali:

  • favorire l’integrazione tra sistema scolastico e sistema lavorativo
  • saper affondare il nuovo contesto di lavoro
  • saper usare gli strumenti di misurazione del tempo
  • interiorizzare norme corrette di comportamento sociale
  • possedere adeguate abilità relazionali con il personale dell’ambiente di lavoro e con i compagni di scuola
  • sapersi intrattenere educatamente con i soggetti esterni
  • saper pianificare le attività della giornata lavorativa
  • saper gestire le attività programmate
  • conoscere le norme di sicurezza sul lavoro

Contenuti

  • la sede di lavoro
  • norme di corretto comportamento sociale in sede di lavoro (salutare, chiedere permesso, ringraziare)
  • lo scambio comunicativo con colleghi e frequentatori abituali o occasionali del luogo di lavoro
  • uso della divisa da lavoro
  • strumenti della misurazione del tempo per turni e orari di lavoro
  • norme di sicurezza sul lavoro

Il drigente scolastico: prof. Marcello Rinaldi


Metodologia:

  • esposizione dei risultati raggiunti
  • lezione partecipata
  • attività pratica in serra e nei luoghi circostanti
  • rielaborazione scritta autonoma delle attività svolte

Tempi:

  • primo periodo: trimestre
  • secondo periodo: pentamestre

Risorse:

  • strutture della scuola (serra, vivaio e spazi circostanti)
  • personale docente e operatori tecnici della scuola

Modalità di verifica:

  • osservazione diretta
  • esercitazioni pratiche  (con tutor lavorativo)
  • verifica formativa in itinere volta a sondare l’acquisizione delle competenze relative alla comunicazione efficace nell’ambiente di lavoro, al relazionarsi appropriatamente con i soggetti esterni e alla pianificazione e gestione delle attività da svolgere

Tempi di verifica:

  • alla fine del trimestre
  • al termine dell’anno scolastico

Modulo uno

Conoscenze e competenze di base del profilo professionale

Obiettivi:

  • conoscere le strutture e gli spazi dell’ambiente di lavoro
  • conoscere e utilizzare appropriatamente gli strumenti di lavoro
  • saper collocare in ordine al proprio posto gli strumenti utilizzati
  • acquisire la conoscenza necessaria per effettuare le pratiche più semplici dell’attività floro-vivaistica e ortiva
  • acquisire la consapevolezza della necessità dell’ordine all’interno della struttura serra
  • abituarsi all’uso dell’abbigliamento professionale
  • rendere fruibile all’esterno i risultati della propria attività

Contenuti:

  • strutture e spazi dell’ambiente di lavoro
  • strumenti di lavoro (rastrello, zappa, zappetta, carriola, tridente, badile, trapiantatore, innaffiatore, forbici per potatura, tubi e irrigatori, materiali per il rinvaso)
  • terricci, concimi, fitoregolatori, anticrittogamici e lucidanti come prodotti di cura e mantenimento delle piante
  • abbigliamento professionale (utilizzo): tuta, stivali di gomma,mascherina protettiva, guanti e berretto
  • riordino dei materiali utilizzati durante l’attività lavorativa

Metodologia:

  • lezione partecipata
  • lezione operativa
  • rielaborazione scritta autonoma

Strumenti:

rastrello, zappa, zappetta, carriola, tridente, badile, trapiantatore,  forbici per potatura,  materiali per il rinvaso e per l’irrigazione


Tempi:

  • 2 ore settimanali nel trimestre

Verifiche:

  • osservazione diretta
  • verifica formativa: esecuzione di singole pratiche

Competenze:

  • saper utilizzare adeguatamente gli strumenti di lavoro
  • saper utilizzare correttamente i prodotti destinati alle piante
  • saper utilizzare l’abbigliamento professionale
  • saper riordinare materiale

Modulo due

 Competenze tecnico-professionali


Obiettivi

  • saper usare adeguatamente gli strumenti di lavoro
  • saper usare correttamente i prodotti per la cura delle piante
  • saper svolgere semplici mansioni legate all’attività floro-vivaistiche e ortive
  • saper riconoscere le situazioni di pericolosità del contesto lavorativo
  • saper usare attenzione per prevenire incidenti sul lavoro
  • comprendere le regole per l’uso degli attrezzi e le norme di impiego dei prodotti in base al contenuto delle etichette
  • conoscere elementari norme igienico-sanitarie

Contenuti:

  • uso degli strumenti di lavoro e loro pericolosità
  • norme e istruzioni per l’uso (conoscenza e interpretazione delle etichette applicate sui prodotti)
  • norme elementari di infortunistica
  • norme elementari di tipo igienico-sanitario
  • annaffiature, rinvaso, trapianto, carico e scarico dei materiali, aiuto ai clienti, lavorazioni del terreno, concimazioni, cura e mantenimento delle piante, rastrellamento delle foglie secche

Metodologia

  • lezione partecipata
  • lezione pratica
  • rielaborazione scritta autonoma

Tempi:

2 ore settimanali nel pentamestre


Risorse

  • strutture della scuola (serra , vivaio e spazi circostanti)
  • personale docente e operatori tecnici della scuola

 Verifiche

  • formative e sommativa di tipo operativo

Competenze:

  • saper usare in modo adeguato strumenti e prodotti
  • saper svolgere semplici mansioni di tipo vivaistico e ortivo
  • riconoscere e prevenire le situazioni di rischio
  • saper interpretare le norme riportate sulle etichette
  • saper osservare elementari norme igieniche
  • saper utilizzare i materiali di automedicazione
  • saper riconoscere la pericolosità di alcuni prodotti utilizzati per la cura delle piante

Modulo tre

competenze tecnico-professionali specifiche per l’attività ortiva


Obiettivi:

  • saper progettare e realizzare un orto;
  • partecipare con senso di responsabilità a un progetto comune;
  • sviluppare la curiosità e l’abitudine all’osservazione dei fenomeni della natura;
  • mettere i ragazzi in rapporto con il vivente per sperimentare un’esperienza
  • gratificante;
  • conoscere le caratteristiche di piante, ortaggi, piante officinali e colture miste;
  • conoscere ed utilizzare strumenti di lavoro (vanga, zappa, rastrello, cesoie);
  • capire l’importanza della presenza di frutta e verdura nell’alimentazione
  • quotidiana;
  • capire quanto siano importanti per la salute un’alimentazione equilibrata e formata anche da cibi provenienti dall’orto

Contenuti:

  • pulizia dell'orto;
  • osservazione del terreno : da cosa è formato, chi ci vive;
  • coltivazione del terreno: zappatura, vangatura, concimazione, semina, annaffiatura e   cura degli ortaggi fino alla raccolta;
  • osservazione dei semi : caratteristiche, somiglianze, differenze, germinazione;
  • osservazione delle radici delle piantine;
  • osservazione della crescita delle piantine;
  • raccolta , consumazione e vendita delle verdure e degli ortaggi prodotti;

Metodologia

  • lezione partecipata
  • lezione pratica
  • rielaborazione scritta autonoma

Tempi:

2 ore settimanali nel pentamestre


Risorse:

  • strutture della scuola (serra , vivaio e spazi circostanti)
  • personale docente e operatori tecnici della scuola

Verifiche:

formative e sommativa di tipo operativo


Competenze

saper trasformare le aree inutilizzate in orti per la produzione di alcuni ortaggi e/o erbe officinali.


Aspetti giuridici essenziali:

In merito agli obblighi della scuola, essa si impegna:

  • a garantire la copertura assicurativa

Tutor:  

prof.sse inerenti a questo insegnamento

 2 ore alla settimana per monitoraggio e verifica


Tutor lavorativo:  

  • operatore della serra e docenti di azienda

Le osservazioni saranno oggetto di interpretazione e valutazione.

Todi, 

le insegnanti di sostegno.